Il CAM Sardegna – Centro di Ascolto Uomini Maltrattanti Sardegna è nato il 20 maggio 2014 dalla collaborazione di un gruppo di professionisti e professioniste con una consolidata esperienza nel lavoro con le donne vittime di violenza di genere.
È stato il primo centro specialistico in Sardegna dedicato alla presa in carico degli uomini autori di violenza nelle relazioni affettive, con l’obiettivo di contribuire alla prevenzione della violenza di genere attraverso percorsi di responsabilizzazione e cambiamento.
Un’équipe multidisciplinare
Il CAM Sardegna si avvale di un’équipe composta da psicologi, psicoterapeuti, counselor e criminologi, tutti specificamente formati per lavorare con uomini autori di violenza.
La formazione è garantita da “una convergenza dei programmi Relive
in Linee Guida condivise mutuate da quelle europee (WWP-EN) che sono state formalizzate attraverso alcuni punti metodologici imprescindibili” ponendo alla “base un modello ecologico che pone come radice della violenza una chiara lettura di genere basata sulle indicazioni della Convenzione di Istanbul, evidenziando la priorità della sicurezza delle vittime, l’assunzione di responsabilità di chi agisce”.
Il nostro intervento
Il percorso proposto dal CAM Sardegna è rivolto agli uomini e ai ragazzi che hanno agito o potrebbero potenzialmente agire comportamenti violenti nelle relazioni di coppia o familiari.
L’obiettivo non è offrire giustificazioni alla violenza, ma accompagnare la persona in un percorso di cambiamento fondato sull’assunzione di responsabilità, sul riconoscimento dei propri comportamenti e sullo sviluppo di modalità relazionali rispettose e non violente.
La nostra missione
Intervenire sugli autori di violenza significa contribuire a prevenire nuove violenze e cercare di ridurre il rischio di recidiva.
Per questo il CAM Sardegna lavora in rete con i servizi del territorio e adotta procedure che pongono al centro la sicurezza delle vittime, nella consapevolezza che un intervento non adeguatamente strutturato può aumentare il rischio anziché ridurlo.
La violenza non è inevitabile e non è immutabile. Quando una persona sceglie di assumersi la responsabilità delle proprie azioni e di mettersi in discussione, può iniziare un percorso di cambiamento. Il nostro impegno è rendere possibile questo percorso
